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Usa 2020: Biden scivola sul petrolio, Trump incassa
Nel duello tv di giovedì il candidato dem si è lasciato andare ad un "no" ai sussidi all'industria petrolifera
"Joe Biden è stato molto irrispettoso verso il presidente Obama al dibattito di ieri sera quando ha detto che lui era 'il vicepresidente, non il presidente' mentre tentava di giustificarsi per le loro fallimentari politiche migratorie. Mi chiedo a cosa stesse pensando "O" (Obama, ndr) quando ha sentito questo", ha twittato.
In un altro cinguettio, invece, riporta che Biden ha detto che andrà verso "l'uscita (dal fracking) entro il 2025: spero che il Texas, la Pennsylvania, l'Ohio, l'Oklahoma, il North Dakota e tutti gli altri stessero ascoltando ieri sera. Alti prezzi dell'energia, massicce perdite di lavoro", ha avvisato, citando gli Stati (alcuni dei quali in bilico) dove è forte l'industria del fracking, una tecnica inquinante per l'estrazione del gas dalle rocce del sottosuolo.
Biden said he is going to “transition out of (fracking) by 2025”. I hope Texas, Pennsylvania, Ohio, Oklahoma, North Dakota, and all of the rest were listening last night. High energy prices, massive jobs losses! Vote Trump.
— Donald J. Trump (@realDonaldTrump) October 23, 2020
Biden aveva dato una risposta un po' confusa, affermando di voler uscire dalla "oil industry", prima di chiarire che intende eliminare i sussidi federali per il settore. Mossa che comunque avrebbe effetti sul fracking. Nel suo programma il candidato dem propone un bando ai nuovi permessi per l'estrazione di gas e petrolio nei terreni federali ma non un bando totale sul fracking. Ieri la sua vice Kamala Harris è dovuta correre ai ripari: "Chiariamo, Biden non bandirà il fracking, metterà mano ai sussidi per l'industria petrolifera".
L'ala sinistra dei democratici, quelli che Trump definisce socialisti radicali, è entusiasta dell'idea che gli Stati Uniti mettano fine alla loro dipendenza da petrolio e gas come parte della lotta contro il cambiamento climatico. Ma questa politica potrebbe allontanare gli elettori della classe lavoratrice in stati politicamente cruciali come Pennsylvania, Ohio e Texas, dove hanno sede molti dei dipendenti dell'industria del settore.