ITALIA
Tre delle vittime sono operai, la quarta è conducente auto
Operai travolti a Galatone, in provincia di Lecce: quattro morti e un ferito
L’incidente è avvenuto mentre il gruppo di operai stava lavorando alla potatura degli alberi. L’auto ha sbandato e ha sbattuto contro il camion che li ha travolti
Quattro persone sono morte nell'incidente che si è verificato sulla circonvallazione di Galatone, nel Salento. Una quinta persona è ricoverata in gravi condizioni.
Tre delle vittime e il ferito sono operai della ditta Eco.Man Salento, impegnati in lavori di potatura lungo la strada. La quarta vittima è il conducente di una Golf che ha perso il controllo dell'auto durante un sorpasso. La vettura ha travolto il camion della Eco.Man fermo sul ciglio della strada che a sua volta ha travolto gli operai.
I tre operai morti sono Tony Mezzi, 35 anni, Luigi Casaluci, 64 anni, e Pasquale Filieri, 62 anni. Quest'ultimo era il titolare della ditta che stava eseguendo i lavori di potatura. Alla guida della Golf che ha travolto il camion c'era Alessandro Liguori, 44 anni, che è morto nell'impatto. Sul cestello elevatore del camion c'era Gianni Benegiamo, l'operaio che è rimasto gravemente ferito.Tutti i dipendenti della 'Eco.Man' sono di Galatone.
Il cordoglio dei sindacati
La Cgil esprime "cordoglio e vicinanza" alle famiglie dei lavoratori che hanno perso la vita "svolgendo il proprio lavoro". Lo afferma la segretaria confederale della Cgil, Rossana Dettori. "La sicurezza sul lavoro - dice - è una priorità sociale, è ora di agire. Ribadiamo la necessità di definire una vera e propria strategia nazionale su salute e sicurezza e dotare così finalmente il Paese di strumenti che possano mettere fine a questa strage. Per questo - conclude Dettori - ci auguriamo che il confronto con l'Esecutivo su questi temi prioritari possa proseguire velocemente".
Su Twitter interviene anche Annamaria, Furlan segretaria generale della Cisl, che dice: "E agghiacciante la tragedia di Lecce. Tre operai morti travolti da un'auto. Un altro operaio ferito. Cordoglio e vicinanza della Cisl alle famiglie. Non si può continuare a morire di lavoro. Dov'è la prevenzione? Dove sono i controlli? Basta con queste stragi che indignano tutti lavoratori".
"L'Ugl esprime il suo cordoglio alle famiglie degli operai che hanno perso la vita a Galatone, in provincia di Lecce, travolti mentre erano impegnati in lavori di potatura lungo la strada. E' in corso una vera e propria strage sul lavoro che non è possibile tollerare". Lo sottolinea in una nota Paolo Capone, segretario generale dell'Ugl. "E' necessario - prosegue - aumentare i controlli, promuovere una maggiore cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro e più formazione per i dipendenti soprattutto in quei settori dove il rischio è più elevato". "Continua - conclude Capone - il tour dell'Ugl 'Lavorare per vivere' volto a sensibilizzare l'opinione pubblica sul triste fenomeno delle 'morti bianche'. La prossima tappa si terrà sabato 30 novembre in Piazza Sant'Oronzo a Lecce. Basta a queste stragi silenziose".
Tre delle vittime e il ferito sono operai della ditta Eco.Man Salento, impegnati in lavori di potatura lungo la strada. La quarta vittima è il conducente di una Golf che ha perso il controllo dell'auto durante un sorpasso. La vettura ha travolto il camion della Eco.Man fermo sul ciglio della strada che a sua volta ha travolto gli operai.
I tre operai morti sono Tony Mezzi, 35 anni, Luigi Casaluci, 64 anni, e Pasquale Filieri, 62 anni. Quest'ultimo era il titolare della ditta che stava eseguendo i lavori di potatura. Alla guida della Golf che ha travolto il camion c'era Alessandro Liguori, 44 anni, che è morto nell'impatto. Sul cestello elevatore del camion c'era Gianni Benegiamo, l'operaio che è rimasto gravemente ferito.Tutti i dipendenti della 'Eco.Man' sono di Galatone.
Il cordoglio dei sindacati
La Cgil esprime "cordoglio e vicinanza" alle famiglie dei lavoratori che hanno perso la vita "svolgendo il proprio lavoro". Lo afferma la segretaria confederale della Cgil, Rossana Dettori. "La sicurezza sul lavoro - dice - è una priorità sociale, è ora di agire. Ribadiamo la necessità di definire una vera e propria strategia nazionale su salute e sicurezza e dotare così finalmente il Paese di strumenti che possano mettere fine a questa strage. Per questo - conclude Dettori - ci auguriamo che il confronto con l'Esecutivo su questi temi prioritari possa proseguire velocemente".
Su Twitter interviene anche Annamaria, Furlan segretaria generale della Cisl, che dice: "E agghiacciante la tragedia di Lecce. Tre operai morti travolti da un'auto. Un altro operaio ferito. Cordoglio e vicinanza della Cisl alle famiglie. Non si può continuare a morire di lavoro. Dov'è la prevenzione? Dove sono i controlli? Basta con queste stragi che indignano tutti lavoratori".
Agghiacciante la tragedia di #Lecce .Tre operai morti travolti da un auto.Un altro operaio ferito.Cordoglio della @CislNazionale . Non si puo’ continuare a morire di lavoro.Dove e’ la prevenzione? Dove sono i controlli?Basta con queste stragi che indignano i lavoratori. pic.twitter.com/fFyvLLb7K4
— Annamaria Furlan (@FurlanAnnamaria) 26 novembre 2019
"L'Ugl esprime il suo cordoglio alle famiglie degli operai che hanno perso la vita a Galatone, in provincia di Lecce, travolti mentre erano impegnati in lavori di potatura lungo la strada. E' in corso una vera e propria strage sul lavoro che non è possibile tollerare". Lo sottolinea in una nota Paolo Capone, segretario generale dell'Ugl. "E' necessario - prosegue - aumentare i controlli, promuovere una maggiore cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro e più formazione per i dipendenti soprattutto in quei settori dove il rischio è più elevato". "Continua - conclude Capone - il tour dell'Ugl 'Lavorare per vivere' volto a sensibilizzare l'opinione pubblica sul triste fenomeno delle 'morti bianche'. La prossima tappa si terrà sabato 30 novembre in Piazza Sant'Oronzo a Lecce. Basta a queste stragi silenziose".