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Macron: il picco della seconda ondata è passato. Riaperture in 3 tappe
Il 28 novembre riaprono i negozi, consentiti spostamenti fino a 20 km. Dal 15 dicembre fine del lockdown ma resta coprifuoco, tranne le sere di Natale e Capodanno. Dal 20 gennaio, se contagi resteranno sotto i 5mila al giorno, riapriranno palestre e ristoranti
"Il numero di casi positivi al giorno è diminuito drasticamente", ha detto in serata il presidente francese, Emmanuel Macron, durante un discorso alla nazione in cui ha presentato le misure di alleggerimento delle norme anti-Covid. "Il picco della seconda ondata è passato. I vostri sforzi sono stati ripagati, lo spirito civico che avete dimostrato è stato efficace".
"Siamo riusciti a rallentare la circolazione del virus, ma non dobbiamo perdere di vista le altre preoccupazioni sanitarie. Dobbiamo continuare a curare i pazienti e prepararci a far fronte alle conseguenze di lungo termine legate al virus, come quelle psicologiche legate all'isolamento", ha detto Macron.
"Il virus resta comunque sempre presente in tutto l'emisfero occidentale. Abbiamo raggiunto 50mila morti, ma se la situazione migliora in Francia, in altre regioni rimane molto preoccupante. Abbiamo ancora dinnanzi a noi diverse settimane per raggiungere l'obiettivo di controllare l'epidemia e quindi stabilizzare il numero dei contagi a 5mila persone al giorno e avere fino a 3mila persone in terapia intensiva", ha aggiunto.
L'alleggerimento delle norme anti-Covid avverrà in 3 tappe.
Da sabato 28 novembre riapriranno tutti i negozi e le librerie, ha annunciato il presidente francese. In questa fase rimarrà in vigore l'autocertificazione per uscire, ma sarà possibile allontanarsi fino a 20 km dal proprio domicilio e per tre ore. Consentite "le cerimonie religiose per trenta persone", ha aggiunto, e "saranno autorizzate le attività extra-scolastiche all'aperto".
"Se riusciremo a raggiungere i 5.000 casi di Covid-19 al giorno, dal 15 dicembre inizierà la fase 2. Questo nuovo corso segnerà la fine del confinamento", ha detto Macron. "Tornerà un coprifuoco dalle 21 alle 7 ad eccezione del 24 dicembre e del 31 dicembre". "Potremo muoverci liberamente nelle sere del 24 e del 31 dicembre, restano vietati i raduni sulle strade pubbliche".
Attorno al 20 gennaio "potremo prendere, se sarà possibile, nuove decisioni sulle riaperture. Se il numero di contagi rimarrà sotto i 5 mila casi al giorno, le palestre e i ristoranti potranno riaprire e il coprifuoco potrà essere ridotto. I licei, che spesso oggi funzionano a mezza classe, potranno in quel momento riaprire con tutti gli studenti presenti durante le lezioni. Quindici giorni dopo, saranno le università a riprendere i corsi, sempre con la presenza fisica di tutti gli studenti". Da quel momento, "faremo il punto ogni 15 giorni sulla situazione sanitaria e decideremo se potremo prendere ulteriori misure di apertura".
Vaccini
La Francia avvierà una campagna estesa di vaccinazioni contro il Covid-19, a partire da operatori sanitari, anziani e più fragili, ma "non ho intenzione di rendere il vaccino obbligatorio". La vaccinazione "potrebbe cominciare in Francia tra fine dicembre e inizio gennaio".
Stazioni sciistiche
Sull'apertura delle stazioni sciistiche in Francia "è in corso una concertazione con il governo" e anche "con i paesi vicini" ha detto il presidente, aggiungendo: "Mi sembra impossibile immaginare un'apertura per le feste. Sarà meglio orientarsi per una riapertura nel corso del mese di gennaio".
"Siamo riusciti a rallentare la circolazione del virus, ma non dobbiamo perdere di vista le altre preoccupazioni sanitarie. Dobbiamo continuare a curare i pazienti e prepararci a far fronte alle conseguenze di lungo termine legate al virus, come quelle psicologiche legate all'isolamento", ha detto Macron.
"Il virus resta comunque sempre presente in tutto l'emisfero occidentale. Abbiamo raggiunto 50mila morti, ma se la situazione migliora in Francia, in altre regioni rimane molto preoccupante. Abbiamo ancora dinnanzi a noi diverse settimane per raggiungere l'obiettivo di controllare l'epidemia e quindi stabilizzare il numero dei contagi a 5mila persone al giorno e avere fino a 3mila persone in terapia intensiva", ha aggiunto.
L'alleggerimento delle norme anti-Covid avverrà in 3 tappe.
Da sabato 28 novembre riapriranno tutti i negozi e le librerie, ha annunciato il presidente francese. In questa fase rimarrà in vigore l'autocertificazione per uscire, ma sarà possibile allontanarsi fino a 20 km dal proprio domicilio e per tre ore. Consentite "le cerimonie religiose per trenta persone", ha aggiunto, e "saranno autorizzate le attività extra-scolastiche all'aperto".
"Se riusciremo a raggiungere i 5.000 casi di Covid-19 al giorno, dal 15 dicembre inizierà la fase 2. Questo nuovo corso segnerà la fine del confinamento", ha detto Macron. "Tornerà un coprifuoco dalle 21 alle 7 ad eccezione del 24 dicembre e del 31 dicembre". "Potremo muoverci liberamente nelle sere del 24 e del 31 dicembre, restano vietati i raduni sulle strade pubbliche".
Attorno al 20 gennaio "potremo prendere, se sarà possibile, nuove decisioni sulle riaperture. Se il numero di contagi rimarrà sotto i 5 mila casi al giorno, le palestre e i ristoranti potranno riaprire e il coprifuoco potrà essere ridotto. I licei, che spesso oggi funzionano a mezza classe, potranno in quel momento riaprire con tutti gli studenti presenti durante le lezioni. Quindici giorni dopo, saranno le università a riprendere i corsi, sempre con la presenza fisica di tutti gli studenti". Da quel momento, "faremo il punto ogni 15 giorni sulla situazione sanitaria e decideremo se potremo prendere ulteriori misure di apertura".
Vaccini
La Francia avvierà una campagna estesa di vaccinazioni contro il Covid-19, a partire da operatori sanitari, anziani e più fragili, ma "non ho intenzione di rendere il vaccino obbligatorio". La vaccinazione "potrebbe cominciare in Francia tra fine dicembre e inizio gennaio".
Stazioni sciistiche
Sull'apertura delle stazioni sciistiche in Francia "è in corso una concertazione con il governo" e anche "con i paesi vicini" ha detto il presidente, aggiungendo: "Mi sembra impossibile immaginare un'apertura per le feste. Sarà meglio orientarsi per una riapertura nel corso del mese di gennaio".