ECONOMIA
Mercati
La nuova variante spaventa le borse
Avvio in netto ribasso per gl’indici europei. La nuova variante del virus individuata in Sud Africa e le crescenti chiusure per contenere la pandemia mettono in allarme gli investitori. Milano cede il 2,91% allineata con Londra e Francoforte, mentre Parigi e Madrid accusano una flessione superiore ai 3 punti percentuali.
Tra i maggiori titoli del listino il peggiore è Unicredit (-4,93%). Viaggia in controtendenza Telecom (+0,89%) nel giorno del Consiglio di Amministrazione alle prese con l’offerta del fondo statunitense KKr. Esordio complicato per la nuova matricola di borsa Ariston che segna -3,26%.
I timori legati alla crescita per Covid fanno scendere il prezzo del petrolio a 78 dollari e mezzo, il 4,45% in meno di ieri.
Sale invece l’oro come bene rifugio con un prezzo che torna a 1.800 dollari l’oncia.
Note positive arrivano invece dai titoli di stato con il rendimento del nostro Btp decennale che torna sotto il punto percentuale, mentre lo spread con i Bund tedeschi rimane stabile a 130 punti base.
Tra i maggiori titoli del listino il peggiore è Unicredit (-4,93%). Viaggia in controtendenza Telecom (+0,89%) nel giorno del Consiglio di Amministrazione alle prese con l’offerta del fondo statunitense KKr. Esordio complicato per la nuova matricola di borsa Ariston che segna -3,26%.
I timori legati alla crescita per Covid fanno scendere il prezzo del petrolio a 78 dollari e mezzo, il 4,45% in meno di ieri.
Sale invece l’oro come bene rifugio con un prezzo che torna a 1.800 dollari l’oncia.
Note positive arrivano invece dai titoli di stato con il rendimento del nostro Btp decennale che torna sotto il punto percentuale, mentre lo spread con i Bund tedeschi rimane stabile a 130 punti base.